Piano della formazione

L’attività di aggiornamento e formazione in servizio costituisce:

  • Un dovere professionale autonomamente gestito, sganciato da obblighi giuridico-formali. Un diritto per il personale – in quanto la formazione viene assunta come risorsa strategica per il miglioramento della scuola – e un dovere per l’amministrazione, la quale è tenuta a garantire in proposito risorse, sedi e strumenti. Questo diritto può essere esercitato anche usufruendo di cinque giorni di esonero dal servizio.
  • Le stesse opportunità devono essere offerte anche al personale che partecipa ai corsi in qualità di formatore o animatore di iniziative riconosciute dall’Amministrazione.
  • Al personale è data altresì la possibilità di definire percorsi di crescita professionale con opportunità di carattere individuale.

Nell’ambito dell’autonomia propria di ogni istituzione scolastica all’inizio di ogni anno il Collegio dei docenti deve approvare il Piano delle attività di aggiornamento e formazione. Esso va definito sulla base delle risorse disponibili e si articola in iniziative:

  • progettate autonomamente e direttamente dalla scuola;
  • progettate in rete con altre scuole;
  • promosse dall’Amministrazione centrale e periferica;
  • proposte da soggetti esterni qualificati ed accreditati.

Ai sensi dell’art. 124 della legge 107/2015 la formazione diventa obbligatoria, permanente e strutturale. Per questo il MIM ha approvato il Piano Nazionale per la formazione che definisce priorità e risorse finanziarie e delinea un quadro strategico e operativo per sostenere in maniera trasparente, innovativa ed efficace una politica concreta per lo sviluppo professionale del personale della scuola.

Le priorità della formazione per il triennio 2022/2025 sono definite a partire dai bisogni reali che si manifestano nel sistema educativo e dall'intersezione tra obiettivi prioritari nazionali, esigenze delle scuole e crescita professionale dei singoli operatori. Tali obiettivi afferiscono alle seguenti aree:

  • Autonomia organizzativa e didattica
  • Didattica per competenze e innovazione metodologica
  • Competenze digitali e nuovi ambienti per l'apprendimento
  • Competenze di lingua straniera
  • Inclusione e disabilità
  • Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile
  • Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale
  • Scuola e Lavoro
  • Valutazione e miglioramento

Tra le priorità formative elencate, l’Istituto Comprensivo 1 Legnago ha espresso il proprio interesse per:

  • competenze digitali e nuovi ambienti di apprendimento
  • didattica per competenze e innovazione metodologica
  • inclusione e disabilità

In particolare, per l’a.s. 2024/25, il piano di formazione d’Istituto prevede l’attivazione di percorsi coerenti con le priorità formative individuate dal Collegio dei Docenti riguardanti:

  • Didattica per competenze e innovazione metodologica.
  • Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale.
  • Autonomia didattica e organizzativa.

Con delibera n. 11 del 09/09/2025, il piano di formazione per l’a.s. 2024/25 prevede le seguenti proposte organizzate dall’Istituto:

  • Formazione per la sicurezza
    • Corso per l’uso del defibrillatore
    • Corso di cui all’accordo Stato/Regioni
  • Corso sulla comunicazione in collaborazione con Confindustria (scuola secondaria)
  • Corsi di formazione di cui al D.M. 65/2023
    • Corso di lingua inglese per il conseguimento del livello B1
    • Corso di lingua inglese per il conseguimento del livello B2
    • Corso sulla metodologia CLIL per scuola dell’infanzia e primaria
    • Corso sulla metodologia CLIL per scuola secondaria di 1° grado
  • Corsi di formazione di cui al D.M. 66/2023
    • Tematiche individuate dal collegio dei docenti
      • Metodologie didattiche innovative per l’insegnamento e l’apprendimento, connesse con l’utilizzo delle nuove tecnologie
      • Pratiche innovative di verifica e valutazione degli apprendimenti anche con l’utilizzo delle tecnologie digitali
      • Didattica e insegnamento dell’informatica, del pensiero computazionale e del coding, dell’intelligenza artificiale e della robotica, a partire dalla scuola dell’infanzia
      • Cybersicurezza utilizzo sicuro della rete internet e prevenzione del cyberbullismo
      • Tecnologie digitali per l’inclusione scolastica
      • Digitalizzazione amministrativa delle segreterie scolastiche e potenziamento delle competenze digitali del personale ATA
    • Modalità di erogazione dei corsi:
      • Percorsi di formazione sulla transizione digitale… erogati in presenza, on line o ibrida (in presenza e on line), in coerenza con i quadri di riferimento europei per le competenze digitali DigCompEdu e DigComp 2.2
      • Laboratori di formazione sul campo: … cicli di incontri di tutoraggio, mentoring, coaching, supervisione, job shadowing (periodo di affiancamento professionale), affiancamento all’utilizzo efficace delle tecnologie didattiche e delle metodologie didattiche innovative connesse, in contesti didattici reali o simulati all’interno di setting di apprendimento innovativi, anche in coerenza con la linea di investimento “Scuola 4.0”, con rilascio finale di specifica attestazione. Gli incontri si svolgono in presenza.

Inoltre, il collegio ha proposto anche un corso sulla compilazione del questionario ICF.

SCHEDE TECNICHE SUI PERCORSI FORMATIVI a.s. 2024/2025

CORSO SULLA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO ICF

CORSO SULLA COMUNICAZIONE IN COLLABORAZIONE CON CONFINDUSTRIA 

CORSI SULLA SICUREZZA

CORSI DI FORMAZIONE DI CUI AL D.M. 65/2023

CORSI DI FORMAZIONE DI CUI AL D.M. 66/2023